
Quanti poeti fan d'oro l'eredità del tempo!
E molti di loro son sempre stati nutrimento
Della mia grata fantasia - umana
O divina, potrei pensare adesso alla loro poesia:
E spesso, quando a scrivere mi cimento, irrompono
A torme nella mia mente:
Ma non c'è confusione di forme, tumulto
Volgare. E' invece un accordo armonioso,
Simile agli innumeri suoni che fan ricca la sera:
Canti d'uccelli, sussurri di foglie,
Voci d'acqua e la grande, palpitante
Campana dal suono solenne:
E mille altri ancora, sconosciuti nella distanza.
E una dolce musica fanno, non dissonanza.
1 commenti:
La poesia è di Keats, pardon.
Posta un commento